Per realizzare grandi progetti è necessario che tutti collaborino, che ognuno nel proprio piccolo faccia la sua parte. Il tutto, ovviamente, con lo scopo di rendere migliore il posto in cui si vive. In realtà, ancora prima dell’estetica, della pulizia, dei servizi e di quant’altro possa contribuire a migliorare la qualità della vita, è fondamentale sentirsi sicuri. Sicuri nella propria casa, nel proprio quartiere e quindi nel proprio Comune.

la piazza

Per capire fino in fondo lo stato d’animo di insicurezza bisogna mettersi nei panni di una donna o di una ragazza sola. Non è facile sentirsi sicure e forti, anche perché fisicamente qualsiasi uomo intenzionato a fare del male è indubbiamente più forte di una donna, tanto più di una ragazzina.

Per questo sarebbe un grande stimolo e una grande iniezione di fiducia soddisfare le richieste dei cittadini come ad esempio illuminare le vie ancora buie oppure organizzare un corso di autodifesa. Ne esistono molti, soprattutto nelle città o nei grossi centri, ma sarebbe un forte segnale di comprensione se fosse organizzato dal nostro Comune.

Da parte nostra, in qualità di cittadini, è importante ricominciare a “vivere il paese” e frequentare i luoghi classici di ritrovo.

Un paese vissuto,  in cui i cittadini non si limitano a passare serate chiusi in casa, ma possono dedicare del tempo ad una passeggiata, a scambiare qualche parola con chi si incontra per la strada, a ritrovarsi non per una ragione specifica, ma per il piacere di sentirsi parte di uno splendido paese.

Per questo stiamo organizzando un corso di autodifesa che  presenteremo come un pacchetto completo direttamente all’attuale amministrazione, chiedendo di rendersi promotore di tale iniziativa ed impegnarsi a organizzare una campagna informativa.