Rifiuti Zero
La raccolta differenziata non è solo un obbligo imposto dalla legge, ma un dovere morale di ogni cittadino, non sentiamoci mortificati tutte le volte che dobbiamo utilizzare un cestino differente, ci sono sempre delle ragioni più nobili, ecco perché quando differenziamo i rifiuti dovremmo farlo con il sorriso.

La nostra cara spazzatura, sempre demonizzata, sempre trattata come qualcosa di cui disfarsi il prima possibile. A nessuno interessa come e dove, l’importante è non ritrovarsela al bordo della strada nel proprio vialetto. Potrebbe tranquillamente essere buttata in qualche campo, ma l’essenziale è avere il marciapiede adiacente alla nostra splendida casa lucido e brillante: Stiamo impazzendo sul serio! Dovremmo farci una domanda elementare, che forse i bambini nella loro innocenza ancora si riescono a porre: Quando butto qualcosa dove finisce? Pochi se lo chiedono davvero. E qui nasce il problema, i tanto acclamati inceneritori, dei quali non possiamo proprio fare a meno, ci allontanano sempre di più da un comportamento virtuoso. Bruciamo le risorse più riciclabili del pianeta: Plastica e Carta. Ci hanno convinti che in questo modo dai rifiuti riusciamo a recuperare dell’energia, in un certo senso è vero, ma quanta energia serve ad estrarre queste risorse nuovamente dalla nostra Terra? Quanta energia serve a prelevare il petrolio, lavorarlo e miscelarlo per produrre Plastica? Quanta energia servirebbe per piantare nuovi alberi, tagliarli, estrarne la cellulosa e produrre nuova carta? Forse converrebbe non dovere sempre estrarre il tutto dalle fonti primarie. Senza contare il fatto dell’esauribilità di certe risorse. Preleviamo, utilizziamo, bruciamo, preleviamo ancora, utilizziamo ancora e bruciamo ancora! Come se vivessimo su un pianeta infinito, e come se alle future generazioni non dovessimo lasciare nulla.

Ecco gli inceneritori del nord italia
Il riciclaggio è molto più conveniente e vantaggioso economicamente, un inceneritore al suo interno dà lavoro ad un massimo di 50 persone, una raccolta differenziata spinta ”Porta a Porta” recupera molte più risorse e dà lavoro a migliaia di persone. Per non parlare dei danni provocati dall’inquinamento dovuto all’incenerimento della plastica, nulla si elimina, non esistono le bacchette magiche, dopo essere stati bruciati i rifiuti si trasformano in “rifiuti speciali” che hanno bisogno di appositi siti di stoccaggio, probabilmente poi ricoperti, nascosti, lasciati anni ad inquinare le falde acquifere, trasportati dal vento sui campi da cui ricaviamo il nostro cibo.

Non dimentichiamo la nostra Terra, lei ci permette di Vivere!
Abbiamo imboccato una strada sbagliata troppo tempo fa, ed è impensabile cambiare dall’oggi al domani, molti di voi avranno già detto: “Se chiudiamo gli inceneritori ci troveremo immondizia ovunque!”, purtroppo è la sacrosanta verità. Bisogna quindi iniziare tutto da noi, produrre meno rifiuti, ricordarsi sempre dell’obiettivo “Rifiuti Zero” (ci sta riuscendo San Francisco, quasi 1milione di abitanti), essere responsabili nel gettare oggetti e acquistare prodotti che ci lascino il meno imballaggio possibile. Ci sono moltissimi sistemi per ridurli e questo è un vero cammino virtuoso.
Non lasciamoci ingannare da chi gestisce società per Azioni con il solo scopo di guadagnare a discapito della salute di tutti e a danno della nostra Terra. Scegliamo di stare dalla parte di tutti e non dei soliti furbi.
Da oggi sul sito pubblicheremo dei sistemi collaudati, nei Comuni Virtuosi e in molti paesi all’estero, che hanno permesso una drastica riduzione dei rifiuti e consistenti guadagni per cittadini e aziende.
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In questo elenco troverete le varie parti approfondite del progetto Rifiuti Zero.








