L’Amministrazione Comunale
Dopo le nostre numerose e mail qualcosa si è mosso. Anche se, purtroppo, non abbiamo ricevuto una risposta diretta alle nostre richieste siamo comunque lieti di annunciarvi che finalmente il sito del comune è stato aggiornato.
Le delibere di giunta sono state inserite tutte, fino a Marzo.
Sono state inserite anche tutte le cariche ricoperte dai nostri amministratori, per fare chiarezza riporteremo qui sul sito tutti i dettagli di ogni carica:![]()
RIGAMONTI FABRIZIO (Sindaco)
Responsabilità di settore:
Pubblica Istruzione
Ambiente
Urbanistica
Edilizia Privata
SALOGNI CLEMENTE (Vice-Sindaco)
Responsabilità di settore:
Servizi Sociali
Viabilità
Personale
Bilancio
Tributi
Risorse e Attività Produttive
Affati Istituzionali
Controllo del Territorio e Sicurezza
Cultura
Sport
Lavori Pubblici
L’Acqua è poca…
Nella sezione consigli abbiamo dato qualche idea su come risparmiare l’acqua. E’ un bene preziosissimo ed è probabile che molti, o forse tutti, lo sappiano già. Quella che forse sfugge, è una coscienza globale dell’acqua che abbiamo a disposizione.
In poche parole: E’ facile dire “l’acqua è un bene prezioso”, un po’ meno è esserne realmente coscienti e capire che risparmiarla non dev’essere un gesto dovuto ma sentito.
Ecco perchè oggi illustreremo qualche dato, che sarebbe il caso di diffondere il più possibile, aiutando ogni cittadino a capire che la preziosa risorsa che esce dai nostri rubinetti non è infinita.
Il 71% del nostro Pianeta è composto d’acqua, peccato che di questa immensa quantità solo il 2,5% sia acqua dolce, quindi utile all’uomo per sopravvivere.
Dai dati dello scorso decennio è emerso che sono circa 10.000 gli esseri umani a morire ogni giorno per mancanza di acqua potabile. Questo numero si triplica se si considera la mancanza di acqua potabile come concausa di morte.
Oggi sono circa 1.400.000.000 le persone che nel mondo non hanno accesso all’acqua potabile. Più di 2 miliardi di persone non godono di alcun sistema sanitario domestico, e una persona su 3 al mondo non beneficia di sistemi di depurazione delle acque usate.
Questi dati ci fanno capire che la disponibilità sulla Terra della primaria fonte di vita è mircroscopica, nonostante la sua primaria e vitale importanza.
La popolazione mondiale è in continuo aumento, e ogni volta che sprechiamo dell’acqua dobbiamo ricordarci che la stiamo togliendo a qualcuno.
Se per esempio, mentre ci stiamo lavando i denti, non chiudessimo mai il rubinetto, tutta l’acqua che gettiamo potrebbe dare la possibilità di salvarsi a molte altre persone.
Il pianeta Terra è un sistema chiuso, quindi ogni azione si può ripercuotere nella sua piena negatività o positività anche a migliaia di chilometri di distanza.
La situazione al nord Italia, è differente da quella meridionale dove il principale problema sta proprio nella distribuzione. Nella nostra area l’acqua è facilmente raggiungibile e ben distribuita, peccato che ormai quasi tutte le falde più superficiali siano inquinate a causa soprattutto di fertilizzanti e diserbanti usati in agricoltura intensiva.
Ricordiamo quindi che l’Acqua non serve solo a noi! e questo è inteso per il presente, ma soprattutto per il futuro.
La giunta comunale: troppa confusione.
Da un paio di settimane girano voci in paese, chiacchiere da bar e sussurri nella piazza, nuovi ruoli all’interno della giunta, qualcuno dice che tale assessore non è più responsabile di dati compiti e dati compiti sono stati tolti a qualche assessore. Che cosa sta succedendo dunque? ![]()
Purtroppo, una “bugia” fa il giro del mondo nel tempo in cui la “verità” impiega ad allacciarsi le scarpe. Capita quindi che la mancanza di trasparenza diffonda incertezze: Tutti sanno tutto, ma nessuno sa nulla di preciso.
Il sito del comune è aggiornato raramente, per una questione di trasparenza dovrebbe contenere tutti i dati consultabili dai cittadini. La sezione “organi comunali” non è aggiornata, è un diritto di noi cittadini sapere da chi siamo amministrati, non si può attendere sempre una notizia ufficiosa e mai confermata.
All’interno del sito www.capriolo.org è inoltre possibile consultare gli atti comunali, leggere interamente le delibere di giunta o di consiglio, peccato che l’ultimo dato inserito risalga al 28 novembre 2009 (delibera di consiglio).
L’unica sezione aggiornata sono gli eventi organizzati dalla biblioteca comunale, e spesso nemmeno in modo completo.
Tutto questo lo stiamo dicendo, non per qualche accusa di congiura, ma perché probabilmente si danno per scontate troppe cose, e gli amministratori a volte si dimenticano di rendere conto ai propri cittadini. C’è seriamente il rischio che in mancanza di notizie ufficiali, la verità venga facilmente manipolata ed è chiaro che, con un’informazione manipolata, si mette a repentaglio la libertà decisionale di ogni individuo.
In questo momento in qualità di Capriolo a 5 Stelle stiamo scrivendo e mail al sindaco, alla segreteria ed alla dirigenza comunale, richiedendo maggiore trasparenza e rapidità nell’informare i cittadini. (leggi la lettera)
Nel prossimo articolo speriamo di potervi informare su quale sia la disposizione ufficiale degli organi comunali.
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Oggi diamo il via all’operazione “SCRIVI IL TUO ARTICOLO”.
Come avrete notato pubblichiamo un solo articolo a settimana, per dare la possibilità e il tempo a tutti di leggere e diffondere le notizie.![]()
Riteniamo però che il sito di Capriolo a 5 Stelle, come spesso abbiamo detto, non debba rimanere un senso unico di informazioni, ma piuttosto uno spazio di raccolta di ciò che pensano i cittadini, siamo tutti giornalisti e reporter del nostro paese, ognuno con un proprio punto di vista, ognuno con la propria esperienza in un dato settore. Perché quindi non mettere a disposizione di tutti le proprie conoscenze?
Scrivete il vostro articolo e inviatecelo! E’ semplice basta cliccare qui a lato sull’immagine “SCRIVI IL TUO ARTICOLO”.
Gli articoli saranno pubblicati direttamente sul sito di Capriolo a 5 Stelle, e il più bello sarà inserito nella versione cartacea in uscita ogni mese.
Fate sentire la vostra voce! L’informazione siete Voi!
Facciamo il Punto
Oggi vi diamo qualche aggiornamento sullo stato di Capriolo a 5 Stelle.
Un paio di settimane fa ci siamo recati presso il comune per consegnare lo statuto, i soliti articoli, la solita burocrazia, che però è sempre richiesta per essere minimamente riconosciuti. Così abbiamo fatto. In riunione generale abbiamo creato tutto l’indispensabile per poterci proporre come sostenitori del nostro paese ed ora, se non ci saranno problemi, finalmente diventeremo ufficialmente l’associazione Capriolo a 5 Stelle. Un gran bel passo avanti.![]()
Aggiornamenti arrivano anche sul fronte del Piedibus, abbiamo mandato in stampa il questionario e il materiale informativo su questo fantastico progetto. Lo proporremo agli alunni dalla prima alla terza elementare e ovviamente alle rispettive famiglie. Cercheremo di avere appoggio degli insegnanti per quel che riguarderà la parte educativa, a piccoli passi insomma stiamo per dar vita ad un progetto che da quasi un anno abbiamo in tabella di marcia.
A breve uscirà il secondo numero della versione cartacea, quello relativo al mese di febbraio, ricordiamo che è sempre scaricabile dal sito ed è possibile riceverla materialmente nel caso voleste sostenerci con il vostro esercizio commerciale o attività pubblica.
Alle riunioni si aggiungono spesso volti nuovi, la partecipazione è trasversale e di ogni età, ribadiamo l’invito a tutti i nostri lettori e sostenitori, controllate il calendario eventi in alto a destra nella pagina principale del sito internet e controllate quando organizziamo una RIUNIONE GENERALE, sono aperte a tutti, anche solo per dare un ascolto passate a trovarci, ne rimarrete incantati!
Buona settimana a 5 Stelle!
Pannolini Lavabili
Perche mai scegliere di usare pannolini da lavare piuttosto che gli usa e getta che sono così comodi?
Oggi, con l’avvento dell’era consumistica, usare un panno fatto in casa per i neonati sarebbe considerato fuori moda.
Così i genitori, condizionati probabilmente anche da pubblicità sempre più impressionanti (in alcune sembra quasi che questi pannolini magici assorbano laghi interi), si ritrovano in farmacia o al supermercato a spendere centinaia di euro in mega confezioni di questi pannolini ultra pulenti e super assorbenti.
In media ogni bambino utilizza 6500 pannolini prima della completa autonomia, pannolini che ritroviamo nella voce: rifiuto non riciclabile il ciò equivale a dire : 500 anni per smaltirli
Facciamo due conti :
Ogni giorno in Italia si usano almeno sei milioni di pannolini usa e getta, che in un anno fa 2 miliardi e 190 milioni di pannolini di plastica.
Il contributo da parte dei singoli bambini (forse sarebbe piu’ opportuno dire dei loro genitori) e’ di circa 1 tonnellata al compimento del terzo anno (circa 4500-5000 pannolini).
Purtroppo non esistono ancora i pannolini usa e getta completamente biodegradabili ma, anche se esistessero sono pochissimi i luoghi attrezzati per un corretto riciclo dei rifiuti. Se pensiamo al dato economico della faccenda vedremo che ogni confezione di pannolini usa e getta ne contiene mediamente 40, per una spesa di circa 15,oo €. Considerando di usare almeno un pacco a settimana si spendono circa 60, 00 € mensili, il che vuoi dire in vecchie Lire 1.395.000 l’anno;
ma parliamo di Bambini ! è vero che più sono asciutti più sono felici?
I pannolini usa e getta contengono gel chimici assorbenti (silicati e simili) ed ancora oggi non sono stati effettuati studi su eventuali effetti collaterali di questi elementi.
Infatti pare che tra di essi vi sia il sodio policloridato, che assorbe più di cento volte il suo peso in acqua.
(Questa sostanza fu tolta dagli assorbenti nel 1985 a causa della sua correlazione con lo shock tossico nei tamponi per donna.)
Ad ogni modo, secondo delle statistiche,in America del nord, dove circa l’80 per cento delle famiglie utilizza il pannolino di plastica i casi di irritazioni sono cresciuti notevolmente. L’aumento delle irritazioni e’ sicuramente dovuto anche alla pratica scorretta di lasciare troppo addosso al bambino lo stesso pannolino.
L’unico vero modo per prevenire questo inconveniente e’ di cambiare spesso il bambino, ma allora che senso ha usare pannolini super assorbenti?
La soluzione a questi problemi è il pannolino di cotone.
ne esistono molti tipi diversi: dal ciripa , al più moderno "tutto in uno".
Lo usavano le nostre nonne .. perché non possiamo usarlo anche noi mamme (e future mamme) ??
I pannolini lavabili detti anche ecologici o riciclabili permettono ad una famiglia di risparmiare diverse centinaia di euro e, complessivamente, di ridurre di parecchie tonnellate l’immissione di rifiuti nell’ambiente; I pannolini riciclabili, versione assai aggiornata e "rivoluzionaria" dei vecchi ciripà, sono composti da una mutandina di cotone, alla quale applicare uno o due inserti, che costituisce la parte lavabile in lavatrice. All’interno si mette un sottile velo raccogli popò destinato a essere eliminato.
I pannolini sporchi possono essere tenuti in ammollo in una bacinella, per essere poi lavati normalmente in lavatrice insieme alla biancheria.
Ecco alcune delle domande che sorgono spontanee alle nostre mamme
• Come sono fatti i pannolini lavabili?
Esistono diversi tipi di pannolini di cotone lavabili e riutilizzabili.
Il tipo di pannolino che scegliete dipende anche dalla praticità del pannolino.
I tre principali tipi sono: pannolini tradizionali, sagomati e tutti in uno ( i pannolini tutto in uno assomigliano a un pannolino usa e getta e quindi sono i più pratici da usare)
• Pannolini tradizionali – Assimilabili alle tradizionali pezze in quanto richiedono la piegatura del tessuto per conformarsi all’anatomia del bambino, necessitano di una mutandina impermeabile per proteggere contro le fuoriuscite. Vengono tenuti in posizione da fermagli di vario genere o dalla stessa mutandina impermeabile.
• Pannolini sagomati – Sagomati in varie forme, la loro caratteristica comune è di essere già adattati all’anatomia del bambino e di poter essere immediatamente indossati. Necessitano di una mutandina impermeabile. In alcuni casi è la mutandina stessa che tiene il pannolino in posizione, in altri il pannolino è provvisto di chiusure a velcro o di bottoni a pressione.
• Pannolini tutto in uno – Estremamente facili da usare, sono pannolini conformi all’anatomia del bambino che hanno un rivestimento impermeabile incorporato e perciò sono pronti all’uso. Sono dotati di sistemi di chiusura a velcro o con bottoni a pressione. Possono essere lavati in lavatrice o asciugati a macchina come tutti gli altri tipi di pannolini di cotone.
• Quanti pannolini mi servono?
Per un neonato vengono utilizzati circa 20 pannolini fino al primo anno.
Questo numero è calcolato prendendo in considerazione il fatto che
un neonato può usare anche 10 pannolini al giorno, perciò al terzo giorno c’è ancora qualche pannolino rimasto a disposizione, mentre si lavano e si asciugano quelli sporchi.
Per il secondo anno invece, dovrebbero bastare 15 pannolini considerato che, man mano che i bambini crescono, è necessario cambiare il pannolino meno spesso.
In ogni caso, nessun bambino è uguale. Ci sono alcuni bambini che potrebbero avere bisogno di un numero maggiore, e se volete lavare i pannolini sporchi a fine giornata, potrebbero bastarne meno
• Cosa devo fare con il pannolino una volta che è sporco?
Basta avere a disposizione un bidoncino (di 10 litri) con acqua è 1/2 bicchiere di bicarbonato di sodio.
L’inserto monouso va tolto e gettato nel gabinetto man mano che si sporcano. I pannolini invece vanno messi a mollo nel bidoncino fino a fine giornata o finché il bidoncino non è pieno. Una volta raggiunta il carico desiderato, lavare i pannolini a 60 gradi.
A questa temperatura il pannolino viene completamente pulito, temperature superiori possono invece rovinare il tessuto specialmente nel caso dei pannolini tutti in uno e delle mutandine. Non usare né candeggina né ammorbidente.
Questi prodotti riducono l’assorbenza del cotone e possono irritare la pelle del bambino.
• Quanto tempo ci vuole per asciugarli?
Un pannolino si asciuga accanto al termosifone caldo in poche ore. D’estate, al sole, si asciuga più velocemente. I pannolini possono anche essere asciugati in asciugatrice
In poche parole un gran passo avanti per ridurre a Zero un rifiuto davvero costoso e voluminoso!
Tanti Auguri a Noi
Il tempo vola, le stagioni passano, le virtù che proviamo ad acquisire sono sempre maggiori. E’ già passato un anno, e chi l’avrebbe detto, tutto iniziato da un gruppo di discussione virtuale, in cui ci si scambiavano opinioni, aree in cui si faceva vera informazione, trasparente e approfondita, libera da vincoli o pressioni politiche.
Dopo qualche settimana finalmente la prima riunione, eravamo più di 20 ragazzi e ragazze tutti motivati e determinati a portare un cambiamento positivo.![]()
Ognuno con interessi diversi, dall’Energia ai rifiuti zero, dalla connettività all’Acqua. Mille idee, mille progetti, che ora più che mai stanno prendendo forma.
Siamo sempre stati in prima linea nel raccogliere informazioni e notizie dal comune, occhi puntati sugli amministratori, siamo riusciti ad aprire dei buoni tavoli di lavoro con diversi consiglieri e assessori della maggioranza, pur mantenendo ottimi rapporti anche con chi rappresenta le minoranze nel consiglio.
Alcuni ci hanno accolto magnificamente fin dal primo giorno, altri poco informati spesso hanno provato a darci contro, ma trovando allo stesso tempo tantissime persone pronte a difendere i nostri sogni e le nostre battaglie.
E’ emerso subito che stiamo dalla parte dei cittadini! siamo giovani! volenterosi! vogliamo creare un futuro migliore, vivendo al meglio il presente.
E già dai primi passi abbiamo raccolto tante soddisfazioni, molti ricorderanno l’Internet Gratis senza fili in biblioteca, gli altri progetti come il Piedibus e il corso di Autodifesa stanno affrontando l’ultimo tratto di percorso e sono quasi pronti alla realizzazione. Le nostre campagne informative, su come utilizzare al meglio le risorse di cui disponiamo, come risparmiare energia, come risparmiare a livello economico adottando qualche semplice accorgimento nelle abitudini quotidiane.
Da un mese è attiva la versione cartacea, che sempre più esercizi commerciali ci chiedono, vogliono esporla, vogliono aiutarci a diffondere una buona informazione, sono tutti desiderosi di una vera coscienza collettiva che aiuterà realmente il nostro splendido paese!
Oggi festeggiamo 1 ANNO! A piccoli passi stiamo costruendo insieme un gruppo solido ed in continua espansione.
BUON COMPLEANNO CAPRIOLO A 5 STELLE!!!
Reverse Vending
Un comportamento virtuoso è sempre conveniente, perché in modo diretto o indiretto finiremo sempre con il guadagnarci.
Sempre meglio fare un ripassino veloce della regola delle 3 R:
RIDUCO: il primo passo da fare è senza dubbio ridurre i rifiuti al meglio delle nostre possibilità, un rifiuto è uno scarto, una cosa in più che si paga quando si compra, quando si butta e quando si smaltisce. E la perdita è sia economica che ecologica. Quindi produciamo il MINIMO DEI RIFIUTI!
RIUSO: prima di diventare un rifiuto vero e proprio un oggetto è pur sempre un oggetto, assicuriamoci che effettivamente non ci serva più. Ogni scarto da una parte può diventare utilissima in un altro campo, una bottiglia può diventare un bel vaso, una scatola può servire a custodire foto, documenti. Liberiamo la nostra fantasia decorando! Ci ritroveremo un sacco di oggetti utilissimi.
RICICLO: L’ultimo passo è il riciclaggio. Quando proprio dobbiamo disfarci di qualcosa allora cerchiamo di recuperare la materia prima. Non serve distruggere il pianeta per recuperare nuove risorse. Riutilizziamo quelle che già abbiamo, è sicuramente più economico e più salutare per tutti.
Ribadite queste tre semplici regole facciamo un viaggio in una delle nazioni più virtuose del mondo: La Finlandia!
Da anni ormai si applica il “Reverse Vending”.
In cosa consiste?
Fuori da alcuni supermercati sono istallate macchine automatizzate che ritirano i rifiuti, bottiglie di plastica, lattine e barattoli d’alluminio. Portando le nostre bottiglie vuote sarà sufficiente inserirle nell’apposita fessura, una volta inserito tutto ciò che avete portato dovrete premere un tasto che segnalerà alla macchina che avete terminato, il computer quindi calcolerà quante risorse avete recuperato ed emetterà uno buono sconto da utilizzare all’interno del supermercato.
In alcuni stati è obbligatorio per legge recuperare una definita quantità di risorse da parte dei venditori, ma senza l’obbligo della legge si ricorda che ci sono aziende che lavorano solamente materiali riciclati e quindi sono disposte a comprare tutto ciò che è raccolto dal supermercato. Il supermercato ne guadagna aumentando la clientela in quanto mettendo a disposizione questo servizio (che si autofinanzia vendendo le risorse recuperate) incentiverà le persone a usufruire degli sconti.
Vantaggi?
Senza dubbio il buono sconto è utilissimo, e nei paesi in cui la tassa sui rifiuti è pagata in base a quanti se ne producono è un ulteriore beneficio, in quanto la tassa si ridurrà al minimo non avendo nulla da gettare.
Sfortunatamente in Italia siamo qualche passo indietro, ma grazie al sostegno di tutte le associazioni che promuovono l’iniziativa siamo sicuri potranno avvenire grandi cambiamenti anche qui.
Come Capriolo a 5 Stelle ci siamo subito interessati e abbiamo contattato l’associazione che promuove l’iniziativa sul suolo italiano A.R.V.I. (Associazione Reverse Vending Italia), ecco cosa ci hanno scritto:
“Buongiorno,
sono Umberto Poggi il presidente dell’associazione italiana
reverse vending. L’associazione ha avviato da poco la sua
attività che consiste principalmente nel promuovere
iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica
sull’importanza dell’introduzione in Italia del reverse
vending. Appena avremo completato il piano delle iniziative
da mettere in campo non esiteremo a contattarvi per valutare
insieme la possibilità di collaborare.
Grazie per il suo interessamento.
Cordiali saluti
Umberto Poggi”
Restiamo in prima linea, non appena sarà disponibile qualcosa per il nostro splendido paese, non esiteremo a proporlo alle attività commerciali!
Finalmente Fuori!
La versione cartacea di Capriolo a 5 Stelle è ufficialmente disponibile in diversi bar e negozi. L’intenzione di creare una copia stampata degli articoli presenti sul sito è dovuta al fatto che non abbiamo ancora la visibilità necessaria sul sito internet. Ma noi teniamo veramente a fare informazione, schierarci dalla parte dei cittadini, comunicare tutti i nostri progetti e portare tutti a conoscenza delle azioni che intraprendiamo all’interno del nostro paese.

E’ importantissimo prendere coscienza del fatto che tutti insieme potremo ottenere magnifici cambiamenti, che possono migliorare la qualità della vita.
Vorremmo che il sito internet, ma anche il gruppo stesso, diventasse un punto di riferimento per ogni cittadino, una vetrina aperta a tutti nella quale si è allo stesso tempo osservatori e partecipanti.
Chiunque può segnalare un’idea, un progetto ,qualcosa che non va, una pratica virtuosa applicata in un altro comune.
Creiamo una rete di passaparola e di informazioni libere! Nessuno potrà manipolare la realtà, un sentito dire non resterà fine a se stesso se si conosceranno con esattezza i fatti.
I commenti e la sezione “Scrivici” sono sempre aperti, chiunque può quindi arricchire un articolo o segnalarci delle correzioni.
Cliccando sulla nuova sezione VERSIONE CARTACEA troverete l’elenco dei bar e negozi nei quali è possibile leggerla.
Inoltre sarà disponibile il download diretto della copia, che vi darà modo di scaricarla direttamente sul vostro pc e di stamparla. Aiutateci a diffonderla! Passatela ad un vicino di casa che ancora non conosce Capriolo a 5 Stelle.
Se possedete un’attività e siete intenzionati a tenere una copia ufficiale comunicatecelo, e inseriremo anche il vostro nome nell’elenco di chi ci sostiene.
Non servono sforzi per rimanere informati, si possono avere le più disparate opinioni su qualsiasi argomento, l’importante è conoscere tutto a fondo e con la dovuta attenzione.
Solo un cittadino informato è davvero libero!
Caro Comune: Occhio al Bando!
Siamo sempre attivi, attenti, ma soprattutto determinati! Non solo Capriolo a 5 Stelle porta avanti numerosi progetti, ma dobbiamo anche fare le veci di chi dovrebbe dare una mano ai Cittadini Capriolesi!
Sul nostro sito abbiamo messo con un giorno d’anticipo l’avviso che dal 7 gennaio sarebbe stato aperto un bando regionale, che avrebbe permesso,a chi ha perso il lavoro e deve pagare un affitto, di ricevere un contributo dalla regione pari ad almeno una rata.
Per chi è in difficoltà, 1 mese di affitto è un incredibile opportunità, permette di allungare i tempi, di cercare un nuovo lavoro, di poter sostenere altre spese indispensabili.
Il bando non ha data di scadenza ma resterà aperto fino ad esaurimento fondi. Siamo tutti consapevoli quindi che la situazione in Italia non è delle più rosee, e molte persone richiederanno questo aiuto. Ogni giorno fa quindi la differenza tra riuscire ad ottenere questo appoggio e non ottenerlo.
Pur non essendo un nostro preciso compito, abbiamo trovato attraverso le nostre ricerche questa opportunità, abbiamo scritto al comune (in data 06/01/2010) chiedendo di informare il prima possibile i cittadini attraverso il tabellone luminoso in piazza e di cercare di dare un aiuto, per la parte burocratica, a chi fosse interessato a presentare la domanda in regione, precisamente abbiamo scritto al Vice Sindaco, all’assistente Sociale e alla Dirigente del comune di Capriolo, ricevendo ben 8 giorni dopo (in data 14/01/2010) un ”grazie per l’informazione che stiamo diffondendo”.
In piazza però, nel frattempo rimaneva sempre la stessa frase : “L’AMMINISTRAZIONE AUGURA BUON ANNO 2010”!

Siamo stati quindi costretti a recarci direttamente presso la SEGRETERIA, che mai era stata informata da nessun addetto comunale di questa cosa, abbiamo riferito dell’esistenza del bando. Si sono quindi attivati immediatamente per trascrivere l’informativa sul tabellone luminoso.
Il risultato? I cittadini sono stati informati del bando il giorno 18 gennaio 2010, esattamente 11 giorni dopo la sua apertura. Quante possibilità pensate abbiano potuto avere i capriolesi di ottenere questo contributo?
Capriolo a 5 Stelle non è un organo comunale, ciò che fa è solo un sostegno, cerchiamo di tutelare i diritti di ogni Cittadino. Non è nostro compito dover tenere gli occhi aperti su tutti i bandi regionali! Speriamo quindi che l’amministrazione prenda atto di quanto abbiamo scritto e la consideri una critica costruttiva e non un attacco mirato. E’ chiaro che serve più efficienza e più attenzione.
Noi possiamo cercare di dare un valido appoggio, ma se ignorati non saremo in grado sempre di recarci di persona in comune per muovere le cose.
E’ un periodo critico per tutti, meglio saranno gestiti e sfruttati gli aiuti, più i Capriolesi ne potranno beneficiare!
Comuni Virtuosi – Ponte nelle Alpi
Per entrare a far parte dei Comuni Virtuosi bisogna eccellere in più campi; in particolare si deve puntare alla riduzione dei rifiuti, al sostegno ai cittadini e alla riduzione degli sprechi di acqua ed elettricità.
Il Comune di Ponte nelle Alpi in provincia di Belluno, è riuscito a raggiungere questo obiettivo ed è per questo stato insignito del Premio Comuni a 5 Stelle (edizione 2008). Sul sito www.comunivirtuosi.org si possono trovare l’elenco e le descrizioni dettagliate dei comportamenti virtuosi messi in pratica.
In particolare vorremmo far notare in che modo hanno agito per ridurre del 30% i costi dell’illuminazione nelle scuole, nella palestra e sulle strade.
In primo luogo la scuola media è stata dotata di pannelli fotovoltaici ed è pertanto autosufficiente del punto di vista
dell’elettricità. Le aule sono inoltre state munite di sensori che regolano le lampade in modo “progressivo” a seconda della luce ambientale.
Nella palestra invece sono stati previsti diversi livelli di intensità della luce a seconda delle attività che si devono svolgere (per le pulizie ad esempio è sufficiente il 25% dell’intensità).
Inoltre sia nella scuola che nella palestra sono stati montati dei recuperatori di calore: ventilatori a soffitto, attivati da una sonda, che spingono verso il basso il caldo, facendo spegnere i termostati al raggiungimento della temperatura.
Non possiamo infine non citare che in una classe elementare, prototipo nazionale, la luce si accende automaticamente appena il sensore percepisce un respiro, si regola compensando la luce naturale e si spegne dopo alcuni minuti se non c’è nessuno nella stanza.
Anche negli edifici pubblici si è pensato ad un sistema simile; sono stati infatti introdotti impianti di luce con reattori elettronici, in grado di regolare l’illuminazione elettrica in proporzione inversa alla quantità di luce che entra dall’esterno, evitando zone d’ombra e sprechi.
Per quanto riguarda l’illuminazione stradale è stato applicato un sistema di diffusione che convoglia la luce tutta verso il basso, dove serve, evitando quindi dispersioni: con l’energia che in casa basta appena per il frigorifero, si rischiarano duecento metri di strada. Inoltre, sono stati adottati corpi illuminanti a basso consumo, che durano fino a dieci anni (e sono privi di mercurio, potenzialmente inquinante).
Questo Comune può veramente definirsi virtuoso e ci permette in effetti di verificare in prima persona che le tecnologie attualmente disponibili sono efficaci e realmente applicabili.
Non è necessario applicare tutte le soluzioni trovate dal Comune di Ponte nelle Alpi, ma è innegabile che questo ci fa notare quante soluzioni diverse esistano.
E proprio le soluzioni alternative sono al centro dell’evento M’Illumino di Meno promosso dalla trasmissione radiofonica Caterpillar e attivo dal 4 Gennaio al 12 Febbraio.
Questa campagna, giunta ormai al sesto anno, mira non solo allo spegnimento simbolico di tutte le luci ma consentirà a chiunque (comuni, scuole, associazioni, cittadini) di esporre le proprie idee per produrre e distribuire l’energia in modo pulito, responsabile e sostenibile.








