Rifiuti Zero: Parte 1

Nel primo articolo di quest’anno abbiamo parlato di rifiuti, argomento attualmente (e fortunatamente) al centro dell’attenzione di un numero sempre maggiore di persone e personaggi.

È evidente che oggi più che mai molte aziende, associazioni, partiti politici e semplici cittadini si interrogano su come poter vivere al meglio producendo meno rifiuti e inquinando il meno possibile. Non si tratta più di una “battaglia di pochi” ma di una voglia comune di fare qualcosa di utile; basti pensare che il numero 02/2010 del settimanale Donna Moderna è interamente dedicato all’ecologia e alla diminuzione degli sprechi.

E proprio perché ciascuno di noi ha diverse abitudini e differenti ritmi di vita che è importante convincersi che esiste  sempre una soluzione valida da prendere in considerazione per dare un contributo personale.

In questo articolo illustreremo due sistemi, uno vecchio (di nuovo riciclato dal passato come per il compostaggio) e uno nuovissimo.

Il vuoto a rendere

Il concetto del vuoto a rendere, applicato già dai nostri nonni, è piuttosto semplice e per certi versi molto simile alla distribuzione di detersivi o di latte alla spina; lo scopo finale è il riutilizzo dei contenitori. Esiste già in Italia per quel che riguarda le consegne a domicilio. Nei tempi stabiliti con il proprio fornitore, ci verranno consegnate a casa delle casse d’acqua (aranciata, spuma, etc..) in bottiglie di vetro, le bottiglie  non vengono gettate ma riposte nuovamente nella cassa, al ritorno del nostro fornitore noi renderemo a lui le vecchie bottiglie e ce ne darà altre piene.

In molti paesi all’estero invece è applicata una cauzione direttamente alla vendita in negozio. In pratica acqua, latte, olio, birra e qualsiasi altra sostanza liquida vendute in bottiglie di vetro, al momento dell’acquisto, richiedono una piccola cauzione che verrà restituita quando si riporterà il contenitore al commerciante. È evidente che in questo modo non vengono prodotti rifiuti di alcun genere.

Risultato: ZERO PLASTICA! Che è ciò che più riempie i nostri sacchi dei rifiuti!

Lo stesso potrebbe essere messo in pratica dai locali notturni, soprattutto da tutti quei bar che si trovano nelle piazze delle grandi città in modo che a fine serata non si trovino bottiglie abbandonate, o addirittura rotte, ovunque.

Il baratto

Ricordiamoci che il concetto di rifiuto è molto relativo, ciò che noi riteniamo inutile e quindi da gettare, per qualcun altro può risultare indispensabile. Ma come trovare qualcuno a cui serve ciò che stiamo per gettare? O come si possono trovare oggetti utili a noi?

Il baratto, forse a sorpresa, è l’idea nuovissima di cui parlavamo sopra. Nonostante esistano mercati reali ai quali ci si può recare per barattare fisicamente gli oggetti più disparati, il nuovo baratto è virtuale.

Attraverso il sito www.persoperperso.com è infatti possibile mettere a disposizione di altre persone degli oggetti che non utilizziamo più e che magari non sappiamo nemmeno in quali rifiuti buttare. Al momento dell’iscrizione (gratuita) e successivamente per ciascun oggetto presentato si ricevono delle monete virtuali spendibili sul sito per l’acquisto di altri oggetti presenti. Non si spendono né guadagnano soldi reali, bisogna solamente sostenere le spese di trasporto per l’oggetto acquistato.

Esistono anche altri siti che funzionano in modo similare ma senza moneta “virtuale”, proprio come un baratto vero e proprio: www.zerorelativo.it (si possono inoltre donare gratuitamente oppure semplicemente prestare i propri oggetti) e www.suesu.it.

Risultato: RIDUZIONE DEI RIFIUTI GENERICI! E beneficio a livello economico. La prima forma di guadagno è il Risparmio!

Con queste due piccole proposte sia i giovani che si destreggiano con internet, sia gli adulti che indubbiamente già conoscono il vuoto a rendere possono contribuire alla diminuzione dei rifiuti senza grandi sforzi.

Raccolta differenziata: Dovere o Piacere?

La raccolta differenziata non è solo un obbligo imposto dalla legge, ma un dovere morale di ogni cittadino, non sentiamoci mortificati tutte le volte che dobbiamo utilizzare un cestino differente, ci sono sempre delle ragioni più nobili, ecco perché quando differenziamo i rifiuti dovremmo farlo con il sorriso.

La nostra cara spazzatura, sempre demonizzata, sempre trattata come qualcosa di cui disfarsi il prima possibile. A nessuno interessa come e dove, l’importante è non ritrovarsela al bordo della strada nel proprio vialetto. Potrebbe tranquillamente essere buttata in qualche campo, ma l’essenziale è avere il marciapiede adiacente alla nostra splendida casa lucido e brillante: Stiamo impazzendo sul serio! Dovremmo farci una domanda elementare, che forse i bambini nella loro innocenza ancora si riescono a porre: Quando butto qualcosa dove finisce? Pochi se lo chiedono davvero. E qui nasce il problema, i tanto acclamati inceneritori, dei quali non possiamo proprio fare a meno, ci allontanano sempre di più da un comportamento virtuoso. Bruciamo le risorse più riciclabili del pianeta: Plastica e Carta. Ci hanno convinti che in questo modo dai rifiuti riusciamo a recuperare dell’energia, in un certo senso è vero, ma quanta energia serve ad estrarre queste risorse nuovamente dalla nostra Terra? Quanta energia serve a prelevare il petrolio, lavorarlo e miscelarlo per produrre Plastica? Quanta energia servirebbe per piantare nuovi alberi, tagliarli, estrarne la cellulosa e produrre nuova carta? Forse converrebbe non dovere sempre estrarre il tutto dalle fonti primarie. Senza contare il fatto dell’esauribilità di certe risorse. Preleviamo, utilizziamo, bruciamo, preleviamo ancora, utilizziamo ancora e bruciamo ancora! Come se vivessimo su un pianeta infinito, e come se alle future generazioni non dovessimo lasciare nulla.

Ecco gli inceneritori del nord italia

Ecco gli inceneritori del nord italia

Il riciclaggio è molto più conveniente e vantaggioso economicamente, un inceneritore al suo interno dà lavoro ad un massimo di 50 persone, una raccolta differenziata spinta ”Porta a Porta” recupera molte più risorse e dà lavoro a migliaia di persone. Per non parlare dei danni provocati dall’inquinamento dovuto all’incenerimento della plastica, nulla si elimina, non esistono le bacchette magiche, dopo essere stati bruciati i rifiuti si trasformano in “rifiuti speciali” che hanno bisogno di appositi siti di stoccaggio, probabilmente poi ricoperti, nascosti, lasciati anni ad inquinare le falde acquifere, trasportati dal vento sui campi da cui ricaviamo il nostro cibo.

Non dimentichiamo la nostra Terra, lei ci permette di Vivere!

Non dimentichiamo la nostra Terra, lei ci permette di Vivere!

Abbiamo imboccato una strada sbagliata troppo tempo fa, ed è impensabile cambiare dall’oggi al domani, molti di voi avranno già detto: “Se chiudiamo gli inceneritori ci troveremo immondizia ovunque!”, purtroppo è la sacrosanta verità. Bisogna quindi iniziare tutto da noi, produrre meno rifiuti, ricordarsi sempre dell’obiettivo “Rifiuti Zero” (ci sta riuscendo San Francisco, quasi 1milione di abitanti), essere responsabili nel gettare oggetti e acquistare prodotti che ci lascino il meno imballaggio possibile. Ci sono moltissimi sistemi per ridurli e questo è un vero cammino virtuoso.

Non lasciamoci ingannare da chi gestisce società per Azioni con il solo scopo di guadagnare a discapito della salute di tutti e a danno della nostra Terra. Scegliamo di stare dalla parte di tutti e non dei soliti furbi.

Da oggi sul sito pubblicheremo dei sistemi collaudati, nei Comuni Virtuosi e in molti paesi all’estero, che hanno permesso una drastica riduzione dei rifiuti e consistenti guadagni per cittadini e aziende.

Comuni Virtuosi: Capriolo punta alle Stelle!

Il gruppo Capriolo a 5 stelle è nato ispirandosi alla splendida iniziativa dei “comuni a 5 stelle” che ha preso piede, in Italia, grazie alla spinta propositiva dell’associazione dei Comuni virtuosi.

Ma cosa sono questi comuni virtuosi? L’associazione nasce nel maggio del 2005, nella sala consiliare di Vezzano Ligure, su iniziativa di quattro comuni: Monsano (AN), Colorno (PR), Vezzano Ligure (SP) e Melpignano (LE). L’obiettivo condiviso di questi comuni era, ed è tutt’ora, quello di creare un’associazione di realtà comunali che ispirino la loro condotta amministrativa verso una riduzione dell’impatto sull’ambiente.

Una splendida panoramica sui Comuni Virtuosi!

Un comune è virtuoso quando cerca di trovare soluzioni e progetti alternativi che permettano di migliorare la qualità della vita dei cittadini. Ad oggi i comuni virtuosi d’Italia sono 20, ma la lista deve allungarsi se si vogliono eliminare definitivamente dal panorama italiano quei modi di fare gestione che hanno come unico interesse il denaro e l’interesse di pochi a scapito di molti, senza mai badare alla tutela del territorio. L’obiettivo è senz’altro ambizioso, ma l’impegno e la costanza possono portare ad ottimi risultati.

Capita spesso quando si parla di ambiente di venire indicati come dei fanatici fissati per il verde, come se questa fosse una moda, una questione di ideologie o stili di vita. Molti si sono dimenticati che su questa Terra siamo ospiti, che per quanto l’evoluzione tecnologica sia in costante crescita, non esistono sistemi o macchine in grado di sostituire ciò che per noi fa la Terra, e il giorno in cui avremo distrutto tutto ciò che ci permette di vivere, ci accorgeremo che non esisteranno scienziati o laboratori in grado di aiutarci. Le notizie nei telegiornali sono delle prove piuttosto evidenti di ciò che l’uomo può o non può fare, e tra tutte le opzioni, la più palese è sicuramente che: L’uomo non potrà mai sostituirsi alla natura.

Perché i comuni a 5 stelle?

Come un hotel di lusso si valuta in base alle “stelle”, così anche un comune “di lusso” può essere valutato secondo parametri simili. L’associazione comuni virtuosi ha pertanto inventato un nuovo modo di classificare i comuni, individuando in 5 punti gli ambiti nei quali è possibile attivarsi al fine di migliorare la qualità della vita dei cittadini, tenendo sempre ben presente il bene dell’ambiente. Ogni stella ha pertanto un preciso significato.

Noi di “Capriolo a 5 stelle” le abbiamo adattate alle esigenze del nostro comune: acqua, rifiuti, energia, connettività e società. Questi obiettivi se opportunamente seguiti porteranno Capriolo ad essere un comune più virtuoso e più vivibile.

Ogni anno, da 3 anni a questa parte, l’associazione dei comuni virtuosi organizza il premio “Comuni a 5 stelle”, dove vengono premiati i comuni che si sono particolarmente distinti per aver intrapreso iniziative e progetti che vadano nel senso della sostenibilità ambientale e del miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Porta la sporta, rifiuti zero, piedibus, stop al consumo del territorio sono solo alcuni esempi di progetti che sono stati portati avanti con successo da tutti questi comuni.

Noi di Capriolo a 5 stelle miriamo pertanto all’obiettivo, forse ambizioso, di far entrare Capriolo nella lista dei comuni virtuosi, proponendo iniziative e progetti che possano permettere al nostro bel paese di migliorarsi migliorando la qualità della vita, con un particolare riguardo allo splendido ambiente che ci circonda.

“Essere virtuosi vuol dire osare, inventare soluzioni o semplicemente copiare buone pratiche di altre amministrazioni, andando oltre le consuetudini, provando strade nuove per raggiungere obiettivi condivisi con i cittadini, in favore del bene pubblico” (Verona Virtuosa).

Per avere maggiori informazioni, visitate il sito www.comunivirtuosi.it !

Strada Statale 469 – Il Consiglio ha deciso -

Nel Consiglio comunale del 21dicembre 2009 si è deciso se approvare o meno la variante che permetterà alla Strada Statale 469 di proseguire sul suo tracciato.
Il dibattito è durato molto, ogni consigliere, di maggioranza e di minoranza, ha avuto modo di esprimere in maniera approfondita e dettagliata le motivazioni che si celavano dietro ogni voto. La consultazione popolare non ha raggiunto il quorum prefissato (2000 voti) è stato comunque ritenuto opportuno aprire le urne e conteggiare i risultati delle schede che sono stati 942 favorevoli e 640 contrari. Dopo questo conteggio alcuni consiglieri hanno pubblicamente dichiarato di aver modificato la loro iniziale decisione.

La valutazione finale ha dato come esito l’APPROVAZIONE della Variante con:

9 Favorevoli – 6 Contrari – 0 Astenuti.

Qui di seguito riportiamo in modo dettagliato la votazione:

Lista Civica Per Capriolo con Rigamonti
RIGAMONTI FABRIZIO Favorevole (SINDACO)
CADEI FABIO Favorevole
RECCAGNI MASSIMO Favorevole
SALOGNI ROMANO Favorevole
SALOGNI CLEMENTE  Contrario
MARCHETTI ENRICO Favorevole
SALOGNI MARCO Contrario
BELLINI ALESSANDRO Contrario
BRESCIANINI ERMENEGILDO   Assente giustificato causa neve
PALAZZI MAURO  Contrario
ZANNI GIOVANNI Favorevole
FALETTI PIERANGELO Favorevole

PDL e Lega Nord
ROSSI EMANUELE  non ha potuto partecipare al consiglio per incompatibilità
GOFFI FLAVIO Favorevole

Lista Civica Vivere Capriolo
LUNARDI AMEDEO Contrario
AMBROSETTI PIERANTONIO Contrario

Lista Civica Cuore e Ragione
ZANETTI PIERALBERTO ANGELO  Favorevole

Mercatini di Natale 2009

Abbiamo atteso l’inserimento dell’articolo per poter dare il giusto risalto a questo riuscitissimo evento. Nei giorni del 11, 12 e 13 dicembre artigiani e artisti di diversi paesi si sono riuniti presso la sala civica del comune di Capriolo, addobbata e decorata per l’occasione, per mettere in mostra le loro fantastiche opere, una varietà di generi che ha permesso a chiunque di trovare il giusto regalo per l’imminente Natale. Da chi ha proposto delle splendide candele dalle variegate forme e profumi, a chi ha esibito decorazioni per l’albero natalizio totalmente dipinte a mano, dai caratteristici presepi intagliati nel legno ai modellini da collezione, messe in mostra anche delle vere opere d’arte dipinte da molti artisti presenti all’evento. Insomma ce n’erano di tutti i colori a rendere completo ed unico questo splendido Mercatino.

SDC13062 Abbiamo intervistato l’organizzatore dell’evento Volpini Alfonso:

<< I mercatini di Natale (rassegna di lavori artigianali di gente che
crea per hobby e passione), sono riusciti in maniera fantastica.
Come sempre, si poteva fare di più e meglio, se ci fosse stato
più interesse e più sensibilità da parte degli assessorati  che
seguono i vari settori inerenti la rassegna: Cultura e tempo libero ,
Commercio e attività varie. Comunque ha funzionato tutto alla perfezione,
l’affluenza è stata buona anche senza l’annuncio del Parroco,che
avrebbe aiutato i Capriolesi che erano all’oscuro dell’evento ad
essere più informati. Da parte mia come organizzatore sono più che soddisfatto, sapendo che tutti i partecipanti
anche da fuori Capriolo (Villongo, Chiari, Cologne, Cazzago s.m., Palazzolo, Sarnico) sono stati ampiamente riconoscenti per l’ottima riuscita di questo evento. Un grazie per l’aiuto che mi ha permesso
di riuscire a fare tutto, va al gruppo Capriolo a 5 stelle – ai miei amici
Assoni Bernardo-Giuseppe Faletti- Beppe Plebani-Muratori Carlo.
Un ringraziamento va alla Artstyle di Bellini Romano-MCP di Milko
Armanni- a Renato Cave Rossi,per il contributo all’allestimento di
tutto.  GRAZIE A TUTTI I PARTECIPANTI>>

Volpini ha ringraziato molte persone, ma un grazie va rivolto a lui in prima persona per tutto l’impegno dedicato e per averci creduto fino in fondo.

Il Nostro paese è splendido, bisogna solo imparare a guardarlo con gli occhi giusti ed imparare a valorizzarlo grazie alla nostra creatività. Speriamo che sempre più spesso si organizzino eventi simili, per far di tutto ciò che ci impegniamo a proteggere un luogo meraviglioso anche da vivere.

VISITATE LA SEZIONI IMMAGINI PER VEDERE LE IMMAGINI DEI MERCATINI DI NATALE 2009.

Strada Statale 469 – La Parola ai Capriolesi!

In questo articolo cercheremo di spiegare in modo chiaro ed imparziale quanto dichiarato dall’assessore Parolini all’incontro con la cittadinanza tenutosi lo scorso 09 dicembre.

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L’attuale progetto della Strada Statale 469 che attraverserà Capriolo non sarà modificato. In cosa consiste quindi l’eventuale attuazione di tale opera:

  • La costruzione della strada terminerà in “Via Calepio”, non ci sono obblighi dalla parte legislativa per tenerla chiusa, è solo una questione di competenza comunale.
  • Non ci saranno tratti in trincea e bisognerà applicare delle barriere fonoassorbenti alte dai 2 ai 4 metri.
  • Il costo dell’opera è di 7,3 milioni di Euro, che l’assessore ha più volte specificato: “difficili da ottenere” e quindi giusto sfruttarli, ma anche ribadito che il secondo tratto di strada costerà molto di più. Quindi non si ha un’idea precisa di quanti anni passeranno prima del completamento dell’opera.
  • Il tracciato si estende per 2.020 m in direzione Nord-Sud, costituita da due corsie da 3,75 m, banchine laterali pavimentate da 1,5 m e arginelli inerbiti da 0,5 m; le velocità di progetto sono di 80-100 km/h.
  • In caso di riposta negativa alla provincia, i fondi destinati a quest’opera saranno girati su altri progetti.

La consultazione popolare (referendum) che si terrà sabato 19 e domenica 20 valuterà i Si e i No nel seguente modo:

SI: INIZIERANNO I LAVORI PER IL PRIMO STRALCIO DI STRADA CHE SI FERMERA’ IN “VIA CALEPIO”. IN ATTESA DI NUOVI FONDI PER IL SECONDO STRALCIO CHE LA PORTERA’ FINO IN FONDO

NO: I LAVORI PER LA STRADA NON SI AVVIERANNO FINO A QUANDO SI TROVERANNO I FINANZIAMENTI ANCHE PER LA SECONDA PARTE DELL’OPERA.

Capriolo è in mano ai cittadini, non dimentichiamolo! Riteniamo giusto che una decisione così importante, che riguarderà il futuro del nostro paese, venga presa nell’interesse della collettività e non da una sola persona, o da un solo gruppo di amministratori. Appoggiamo quindi la decisione di sentire l’opinione di tutti. Dimostriamo che un vero cittadino virtuoso non si disinteressa di ciò che accade nel proprio territorio.

IL REFERENDUM SI TERRA’ SABATO 19 e DOMENICA 20 DICEMBRE dalle ore 09.00 alle ore 19.00 – Presso il Comune di Capriolo (potranno votare solo i residenti).

Dite la vostra lasciando un commento a questo articolo e votando il sondaggio.

Cosa ne pensi della strada provinciale 469?

  • SI (44%, 12 Votes)
  • NO (56%, 15 Votes)

Total Voters: 27

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Internet Gratis! Obiettivo Raggiunto!

Circa un mese fa la domanda era “Internet Gratis?”Oggi possiamo tranquillamente privarci di quel punto interrogativo e metterci un fantastico punto esclamativo: INTERNET GRATIS!.

Ebbene si, da poco più di una settimana è finalmente attiva la connessione Wireless (senza fili) presso la biblioteca comunale, la copertura arriva fino alla piazza (le prove eseguite coprono l’area fino all’oratorio, all’imbocco di Via Chiesa e al Parco della Rimembranza).

La connessione alla rete è disponibile a qualsiasi ora del giorno e  totalmente gratuita.  Questo consente un continuo e libero accesso a tutte le fonti di informazione per qualsiasi cittadino, infatti non tutti hanno internet a casa, spesso manca il segnale o a volte non ci si può permettere un abbonamento, ora sarà sufficiente avere un pc portatile (ci rendiamo conto che non tutti potrebbero averlo, ma è comunque un passo avanti), recarsi presso la biblioteca , sedersi in qualsiasi stanza disponibile e iniziare a navigare, e per l’estate, se finalmente arrivasse qualche panchina nella piazza, si potrà stare all’aria aperta mentre si fa una ricerca, si controlla la posta elettronica o si legge l’ultimo articolo di Capriolo a 5 Stelle.

Per usufruirne è necessario avere un computer portatile predisposto alla ricezione di segnale wireless.

Solo per la prima volta è necessario registrarsi presso la biblioteca, la quale, una volta mostrato un documento d’identità, fornirà un “Nome Utente” e una “Password” che verranno richieste quando si effettuerà l’accesso.  Questa procedura è necessaria per poter tenere traccia di tutti i siti visitati da ogni utente, e rendere rintracciabile chi commette attività illecite attraverso la rete.  Siti con particolari limitazioni e vietati ai minori sono bloccati, quindi si può ritenere il servizio totalmente sicuro.

Un obiettivo raggiunto è sempre motivo d’orgoglio.  Non fanno distinzione i piccoli o i grandi traguardi, la soddisfazione che si prova per il semplice fatto di essersi resi partecipi di un cambiamento, ci rende felici e desiderosi di continuare a portare avanti tutti i nostri progetti.  All’attuale amministrazione va riconosciuto che è  sempre stata disponibile ad accogliere le nostre proposte (ringraziamo il consigliere Reccagni Massimo che per primo ha avanzato l’intenzione di portare avanti il progetto), e vogliamo quindi sottolineare che al di là del nostro impegno, se non ci fosse la sincera volontà di ascoltare, ci troveremmo di fronte a ben più grandi difficoltà.

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Ricordiamo che Mercoledì 9 Dicembre 2009 presso la Sala 1 del Cinema Gemini di Capriolo alle ore 18.30 si terrà l’assemblea cittadina per discutere ed informare nel modo più completo possibile sul progetto della Strada Provinciale 469.

Siamo inoltre stati informati che l’attuale amministrazione ha intenzione di indire una consultazione popolare (probabilmente verso il 20 dicembre) per chiedere l’opinione di tutti i cittadini per la decisione finale sull’approvazione o meno del progetto.

Riteniamo sia opportuno avere la massima partecipazione,  è una decisione di vitale importanza, ognuno può avere la propria opinione a riguardo, è assolutamente soggettivo, ecco perchè riteniamo una scelta appropriata quella di chiedere la partecipazione diretta della cittadinanza.

Non siamo soli. Viviamo sicuri il nostro Paese!

Per realizzare grandi progetti è necessario che tutti collaborino, che ognuno nel proprio piccolo faccia la sua parte. Il tutto, ovviamente, con lo scopo di rendere migliore il posto in cui si vive. In realtà, ancora prima dell’estetica, della pulizia, dei servizi e di quant’altro possa contribuire a migliorare la qualità della vita, è fondamentale sentirsi sicuri. Sicuri nella propria casa, nel proprio quartiere e quindi nel proprio Comune.

la piazza

Il terrorismo psicologico che i media stanno facendo in questi mesi sicuramente non aiuta ad avere fiducia nel prossimo, anzi divide ed isola le persone. Cercando un po’ più a fondo però, leggendo giornali, navigando sul web si trovano anche storie a lieto fine (non in prima pagina purtroppo). Insomma non stiamo precipitando in un burrone senza fondo.

D’altro canto è vero che non c’è più comunicazione con le persone che vivono accanto a noi, non osiamo più chiedere o concedere favori. Se questo nella vita quotidiana può non influire in modo significativo potrebbe essere addirittura fondamentale nel momento in cui accadono fatti più gravi, come aggressioni o tentativi di rapina. Avere la certezza che in qualsiasi posto andiamo ci sarà qualcuno disposto a darci una mano anziché voltarsi dall’altra parte ci porta ad essere disposti a nostra volta a fare lo stesso se ce ne fosse bisogno.

Seguendo l’esempio di alcuni comuni inglesi e americani, anche vicino a Milano gli abitanti dello stesso quartiere “praticano” il Neighborhood Watch (Vigilanza del Vicinato). Si tratta di piccoli gruppi composti dagli abitanti del quartiere (bambini compresi) aiutati anche da agenti di polizia locale, che controllano il vicinato e segnalano eventuali atti vandalici oppure persone o auto sospette. Nonostante questo ricordi molto le famose ronde tanto invocate in Italia, lo spirito del progetto non è “punitivo”, l’obiettivo è quello di rassicurare, rafforzare il legame umano ed eventualmente difendere le persone in difficoltà. Più persone fidate abbiamo attorno a noi più ci sentiamo forti e sicuri.

È vero anche che non viviamo in piccoli villaggi isolati, e può comunque capitare di essere soli, o soprattutto sole, in posti sconosciuti o poco frequentati. L’unico modo per non avere paura in queste situazioni è credere nelle proprie capacità e sentirsi sicuri di sé stessi.

Per capire fino in fondo lo stato d’animo di insicurezza bisogna mettersi nei panni di una donna o di una ragazza sola. Non è facile sentirsi sicure e forti, anche perché fisicamente qualsiasi uomo intenzionato a fare del male è indubbiamente più forte di una donna, tanto più di una ragazzina.

Per questo sarebbe un grande stimolo e una grande iniezione di fiducia soddisfare le richieste dei cittadini come ad esempio illuminare le vie ancora buie oppure organizzare un corso di autodifesa. Ne esistono molti, soprattutto nelle città o nei grossi centri, ma sarebbe un forte segnale  di comprensione se fosse organizzato dal nostro Comune.

Da parte nostra, in qualità di cittadini, è importante ricominciare a “vivere il paese” e frequentare i luoghi classici di ritrovo. Il nuovo bar San Giorgio, ma anche l’oratorio, sono un ottimo esempio in questo senso perché in grado di attirare sia i giovani che gli adulti durante tutta la settimana. Piuttosto che una serata triste davanti alla televisione, si può uscire tutti insieme e fare una bella passeggiata per le meravigliose vie di Capriolo e scambiare qualche parola con chi conosciamo.

Se siamo disposti a dare una mano, o anche solo un occhio per verificare che tutto ciò che ci circonda non sta andando a rotoli, sicuramente incontreremo a nostra volta persone disposte ad aiutarci. Rivalutiamo i rapporti tra persone che si definiscono civili, creiamo una base solida per un Comune davvero virtuoso.

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?

Da domani 24 novembre l’acqua non sarà più un bene pubblico, sarà gestito da società private, da multinazionali. La Francia da quest’anno non darà più concessioni sull’oro blu, farà gestire tutto agli enti pubblici. L’Italia si muove nella direzione opposta del resto del mondo.

I cittadini devono essere tutelati, non si può concedere una risorsa vitale tanto quanto l’aria ad aziende che hanno come unico obiettivo il profitto.

Il problema che però riguarderà direttamente le nostre tasche sono gli aumenti, che potranno  andare dal 40% al 60%, facendo lievitare i costi della bolletta di circa 10 euro in più ogni mese, e possiamo tranquillamente dire che anche cosi poco in un anno fa una notevole differenza. Ovviamente sono solo ipotesi premature, ma la cosa che più preoccupa è che potrebbero esserci aumenti ancora più consistenti.

Facendo una rapida digressione possiamo avere una prova più diretta anche su Capriolo:

La Servizi Comunali s.p.a.

Questa società nata nel 1997 con lo scopo di gestire i servizi pubblici locali, aveva come fine riuscire a mettere in comune le risorse di più paesi per offrire una copertura adeguata per tutti. Una volta preso il ritmo giusto e iniziati i primi guadagni l’obiettivo era quello di ridurre di volta in volta la tassa sui rifiuti.

E’ stato così?

No! Per il semplice fatto che tutti gli utili sono sempre stati reinvestiti, per ampliare la società e coprire ancora più comuni, purtroppo, in quest’ottica, di benefici i cittadini ne hanno visti ben pochi.

Ricordiamo che la Servizi Comunali è una società con un capitale interamente pubblico, infatti i soci effettivi sono i nostri comuni, se nemmeno i nostri amministratori sono riusciti a imporsi per abbassare la tassa invece di puntare all’ampliamento, che si potrebbe pretendere da una società interamente privata?

Il problema non sta solo nei costi. Per quanto ci ostiniamo a considerarci come uno dei  paesi più sviluppati, in Italia sono ancora 2,5 milioni le persone che vivono senz’acqua e  9 milioni senza fogne, su questo punto c’è chi dice che le società private potranno offrirci un servizio migliore, magari noi siamo troppo pessimisti. Speriamo davvero di sbagliarci.

Sta di fatto che il vero potere (e dovere) di un ente pubblico, è quello di garantire un servizio a tutti, e portare ciò che serve anche nelle aree più disagiate. Pensate che un’azienda privata possa perdere tempo e soldi per raggiungere dei settori isolati? con il rischio magari di non rientrare nemmeno delle spese.

Dovremo imparare a tutelarci anche in questo campo, puntare gli occhi sulle società che prenderanno il possesso della nostra preziosa acqua, non lasciarci ingannare da finte promesse, e ricordare sempre che: Non si può mercificare un diritto di vita!

I Libri non si Cambiano!

Il grande problema che ogni famiglia con dei figli si trova ad affrontare ogni anno, è quello dei Libri di Testo per l’anno scolastico. Infatti ogni anno si è costretti a sborsare cifre astronomiche per dei libri di studio che è quasi impossibile rivendere, in quanto per l’anno successivo i titoli o gli editori sono già cambiati.

Ricordiamo che spesso alcuni libri non vengono nemmeno mai aperti! Ma bisogna comunque acquistarli!

Dall’anno prossimo però qualcosa si può fare, ovvero tenere gli occhi bene aperti. Infatti da quest’anno è in vigore una legge (che integra articolo 15 del decreto-legge 25 giugno 2008 n. 112 convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008 n. 133 ) che ha tra i suoi punti principali i seguenti temi:

  • stesso libro per 5 anni

Gli insegnanti dovranno scegliere testi che non cambieranno per 5 anni nella scuola primaria e per 6 anni in quella secondaria. In questo modo si spingono le scuole a fare delle scelte più oculate sui libri di testo che dovranno essere adottati per 5 o 6 anni consecutivi nella stessa sezione e si incentiva il mercato dell’usato. Gli editori, comunque, potranno integrare i testi con appendici di aggiornamento se sarà necessario in seguito a modifiche dei programmi di insegnamento;

  • introduzione dei tetti di spesa per le scelte dei libri da parte degli insegnanti

Gli insegnanti devono scegliere libri di testo che abbiano un prezzo inferiore ai tetti di spesa fissati dal Ministero. In questo modo è possibile tenere maggiormente sotto controllo il prezzo dei testi e andare incontro alle richieste delle famiglie;

  • e-book scaricabili da internet

Già da quest’anno scolastico è stato chiesto agli insegnanti di individuare preferibilmente i libri disponibili, in tutto o in parte, su internet. Dal 2011, invece, il collegio dei docenti dovrà adottare esclusivamente testi utilizzabili nelle versioni on line scaricabili da internet o miste (quelle cioè che integrano sezioni digitali e cartacee).

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Sono quindi molte le iniziative che si possono attivare in ogni paese, e non bisognerà necessariamente ricorrere a negozi che ritirano i libri usati pagandoceli una miseria, ma si potrà interagire direttamente tra famiglie con figli della stessa scuola. Creando un piccolo mercato interno dell’usato!

Oppure fare come fanno già da molti anni in Gran Bretagna e negli Stati Uniti:

Le scuole acquistano i libri per poi distribuirli agli studenti, i quali restituiranno gli stessi a fine anno per gli studenti successivi.

Se nel corso dell’anno i libri vengono rovinati o danneggiati è lo studente ( in questo caso i genitori) che deve provvedere pagandoli per ripararli o riacquistarli, così facendo la vita media di un libro visto e considerato le sanzioni potrebbe durare anche oltre 5 anni, con un risparmio di circa l’80% da parte dello studente.

Cercate quindi di far si che i libri siano tenuti al meglio e controllate che la scuola rispetti il decreto legge! Potrà essere d’aiuto a moltissime famiglie!

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Aggiornamenti

29/06/2010
Ci scusiamo ma per problemi tecnici il sito non è aggiornato regolarmente. Stiamo cercando di risolverli ed al più presto torneremo attivi.

Grazie a tutti i lettori!

11/04/2010

La sera del 12.04.2010 presso la sala consigliare si terrà il Consiglio Comunale. Si dibatterà principalmente delle ultime vicende legate alle dichiarazioni del Vice Sindaco. Noi saremo presenti. Documenteremo il tutto e lo riporteremo il prima possibile sul sito di Capriolo a 5 Stelle.

18/02/2010

Nella sezione IMMAGINI abbiamo inserito le foto del Carnevale 2010. Cliccate su ogni immagine per ingraindirla e rivivere la splendida giornata di festa con la sfilata dei carri rappresentanti tutte le regioni d'Italia.
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05/01/2010
CORSO DI AUTODIFESA

Nella sezione progetti abbiamo inserito il "Corso di Autodifesa", abbiamo preso i primi contatti e presto avremo un pacchetto completo da proporre all'amministrazione. Vi terremo informati!
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30/12/2009
POSTA ELETTRONICA

ci fa piacere ricevere moltissime segnalazioni, cerchiamo di dare sempre risposte esaustive e accogliere costruttivamente i consigli di tutti. Quando utilizzate la sezione "SCRIVICI" assicuratevi di inserire un indirizzo mail corretto, spesso capita che rispondiamo ma le e-mail ci vengono respinte in quanto l'indirizzo mail contiene qualche errore. Grazie per l'attenzione.
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23/12/2009
STRADA STATALE 469

E' stato errore comune anche durante la campagna informativa denominare la nuova strada come provinciale. in realtà la denominazione corretta è Strada Statale 469.

22/12/2009
CONSIGLIO COMUNALE VARIANTE 469

Dopo che il quorum non è stato raggiunto, la parola è passata al consiglio comunale, che ieri sera, dopo un lungo dibattito, e dopo che ogni consigliere ha esposto le proprie considerazioni, ha votato nel seguente modo a proposito della variante che consentirà alla nuova strada statale di passare attraverso il nostro paese:
FAVOREVOLI: 9
CONTRARI: 6
ASTENUTI: 0
nel pomeriggio inseriremo il resoconto dettagliato della votazione.
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Altri Aggiornamenti

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07/11/2009
CANILE "RUSTICO BELFIORE"

Il canile "Rustico Belfiore" di Chiari. Si prende cura di circa una trentina di cani di tutte le taglie, che stanno apprestandosi ad affrontare l'ennesimo inverno. Nonostante tutte le cucce siano dotate di lampada da riscaldamento, l'inverno è molto freddo e nelle cucce sono sempre utili delle coperte o dei vecchi maglioni per aiutarli a scaldarsi.
Vi chiediamo quindi, se a casa avete vecchie coperte o piumoni, maglioni o anche giacche da buttare via....bè non buttatele via!
Scriveteci attraverso l'apposita sezione, ci occuperemo noi di venire a recuperarli.
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03/11/2009
INCHIESTA DISPERSIONE RIFIUTI

Se assistete a casi di dispersione di rifiuti abusiva, avvisateci, informateci sulla zona, sulla periodicità, inviateci fotografie. Prepareremo un documento da consegnare alle autorità competenti.

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