Pannolini Lavabili
Perche mai scegliere di usare pannolini da lavare piuttosto che gli usa e getta che sono così comodi?
Oggi, con l’avvento dell’era consumistica, usare un panno fatto in casa per i neonati sarebbe considerato fuori moda.
Così i genitori, condizionati probabilmente anche da pubblicità sempre più impressionanti (in alcune sembra quasi che questi pannolini magici assorbano laghi interi), si ritrovano in farmacia o al supermercato a spendere centinaia di euro in mega confezioni di questi pannolini ultra pulenti e super assorbenti.
In media ogni bambino utilizza 6500 pannolini prima della completa autonomia, pannolini che ritroviamo nella voce: rifiuto non riciclabile il ciò equivale a dire : 500 anni per smaltirli
Facciamo due conti :
Ogni giorno in Italia si usano almeno sei milioni di pannolini usa e getta, che in un anno fa 2 miliardi e 190 milioni di pannolini di plastica.
Il contributo da parte dei singoli bambini (forse sarebbe piu’ opportuno dire dei loro genitori) e’ di circa 1 tonnellata al compimento del terzo anno (circa 4500-5000 pannolini).
Purtroppo non esistono ancora i pannolini usa e getta completamente biodegradabili ma, anche se esistessero sono pochissimi i luoghi attrezzati per un corretto riciclo dei rifiuti. Se pensiamo al dato economico della faccenda vedremo che ogni confezione di pannolini usa e getta ne contiene mediamente 40, per una spesa di circa 15,oo €. Considerando di usare almeno un pacco a settimana si spendono circa 60, 00 € mensili, il che vuoi dire in vecchie Lire 1.395.000 l’anno;
ma parliamo di Bambini ! è vero che più sono asciutti più sono felici?
I pannolini usa e getta contengono gel chimici assorbenti (silicati e simili) ed ancora oggi non sono stati effettuati studi su eventuali effetti collaterali di questi elementi.
Infatti pare che tra di essi vi sia il sodio policloridato, che assorbe più di cento volte il suo peso in acqua.
(Questa sostanza fu tolta dagli assorbenti nel 1985 a causa della sua correlazione con lo shock tossico nei tamponi per donna.)
Ad ogni modo, secondo delle statistiche,in America del nord, dove circa l’80 per cento delle famiglie utilizza il pannolino di plastica i casi di irritazioni sono cresciuti notevolmente. L’aumento delle irritazioni e’ sicuramente dovuto anche alla pratica scorretta di lasciare troppo addosso al bambino lo stesso pannolino.
L’unico vero modo per prevenire questo inconveniente e’ di cambiare spesso il bambino, ma allora che senso ha usare pannolini super assorbenti?
La soluzione a questi problemi è il pannolino di cotone.
ne esistono molti tipi diversi: dal ciripa , al più moderno "tutto in uno".
Lo usavano le nostre nonne .. perché non possiamo usarlo anche noi mamme (e future mamme) ??
I pannolini lavabili detti anche ecologici o riciclabili permettono ad una famiglia di risparmiare diverse centinaia di euro e, complessivamente, di ridurre di parecchie tonnellate l’immissione di rifiuti nell’ambiente; I pannolini riciclabili, versione assai aggiornata e "rivoluzionaria" dei vecchi ciripà, sono composti da una mutandina di cotone, alla quale applicare uno o due inserti, che costituisce la parte lavabile in lavatrice. All’interno si mette un sottile velo raccogli popò destinato a essere eliminato.
I pannolini sporchi possono essere tenuti in ammollo in una bacinella, per essere poi lavati normalmente in lavatrice insieme alla biancheria.
Ecco alcune delle domande che sorgono spontanee alle nostre mamme
• Come sono fatti i pannolini lavabili?
Esistono diversi tipi di pannolini di cotone lavabili e riutilizzabili.
Il tipo di pannolino che scegliete dipende anche dalla praticità del pannolino.
I tre principali tipi sono: pannolini tradizionali, sagomati e tutti in uno ( i pannolini tutto in uno assomigliano a un pannolino usa e getta e quindi sono i più pratici da usare)
• Pannolini tradizionali – Assimilabili alle tradizionali pezze in quanto richiedono la piegatura del tessuto per conformarsi all’anatomia del bambino, necessitano di una mutandina impermeabile per proteggere contro le fuoriuscite. Vengono tenuti in posizione da fermagli di vario genere o dalla stessa mutandina impermeabile.
• Pannolini sagomati – Sagomati in varie forme, la loro caratteristica comune è di essere già adattati all’anatomia del bambino e di poter essere immediatamente indossati. Necessitano di una mutandina impermeabile. In alcuni casi è la mutandina stessa che tiene il pannolino in posizione, in altri il pannolino è provvisto di chiusure a velcro o di bottoni a pressione.
• Pannolini tutto in uno – Estremamente facili da usare, sono pannolini conformi all’anatomia del bambino che hanno un rivestimento impermeabile incorporato e perciò sono pronti all’uso. Sono dotati di sistemi di chiusura a velcro o con bottoni a pressione. Possono essere lavati in lavatrice o asciugati a macchina come tutti gli altri tipi di pannolini di cotone.
• Quanti pannolini mi servono?
Per un neonato vengono utilizzati circa 20 pannolini fino al primo anno.
Questo numero è calcolato prendendo in considerazione il fatto che
un neonato può usare anche 10 pannolini al giorno, perciò al terzo giorno c’è ancora qualche pannolino rimasto a disposizione, mentre si lavano e si asciugano quelli sporchi.
Per il secondo anno invece, dovrebbero bastare 15 pannolini considerato che, man mano che i bambini crescono, è necessario cambiare il pannolino meno spesso.
In ogni caso, nessun bambino è uguale. Ci sono alcuni bambini che potrebbero avere bisogno di un numero maggiore, e se volete lavare i pannolini sporchi a fine giornata, potrebbero bastarne meno
• Cosa devo fare con il pannolino una volta che è sporco?
Basta avere a disposizione un bidoncino (di 10 litri) con acqua è 1/2 bicchiere di bicarbonato di sodio.
L’inserto monouso va tolto e gettato nel gabinetto man mano che si sporcano. I pannolini invece vanno messi a mollo nel bidoncino fino a fine giornata o finché il bidoncino non è pieno. Una volta raggiunta il carico desiderato, lavare i pannolini a 60 gradi.
A questa temperatura il pannolino viene completamente pulito, temperature superiori possono invece rovinare il tessuto specialmente nel caso dei pannolini tutti in uno e delle mutandine. Non usare né candeggina né ammorbidente.
Questi prodotti riducono l’assorbenza del cotone e possono irritare la pelle del bambino.
• Quanto tempo ci vuole per asciugarli?
Un pannolino si asciuga accanto al termosifone caldo in poche ore. D’estate, al sole, si asciuga più velocemente. I pannolini possono anche essere asciugati in asciugatrice
In poche parole un gran passo avanti per ridurre a Zero un rifiuto davvero costoso e voluminoso!









I genitori che in tutta Italia usano i pannolini lavabili si sono riuniti nel Gruppo NonSoloCiripà e sono felici di promuovere anche attraverso incontri sul territorio (altri genitori interessati e Amminsitratori) questa “buona pratica”, per motrare quanto è SEMPLICE compiere un gesto UTILE, SANO ed ECONOMICO.
Vi aspettiamo!
http://www.nonsolociripa.it
Grazie Laura per l’informazione!terremo presente questo gruppo di genitori per eventuali incontri futuri!